Nel Glossario che segue (collegato al sito:www.dottorcandido.com), sono raggruppati e descritti tutti i termini più frequenti, inerentemente alle malattie vascolari e venose.




DERMATITI DI STASI
Tutte le lesioni cutanee conseguenti a stasi ed iperpressione venosa, che provocano l’infiammazione della cute.

Il gruppo comprende: la dermatite bruna, l’ipodermite e l’eczema varicoso.


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DERMOIPODERMITE

Si crea quando la lesione dermica (dermatite) si estende fino a l’ipoderma.

S’instaura al terzo inferiore della gamba (il punto più debole della cute) e favorisce
la comparsa di ulcere ed emorragie.

Deve essere assolutamente ed adeguatamente trattata per non incorrere a
complicazioni più gravi.


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DOLORE VENOSO
Dolore che si accentua durante la stazione eretta; si attenua marciando e scompare
in fase di decubito.

Ha origine ortosimpatica ed é in rapporto: sia con l’iperpressione, sia con il sovraccarico
del sistema venoso.

Può intendersi: sia come una semplice flebalgia (dolore lungo il decorso della vena), sia come una sensazione di gambe pesanti, tensione, crampi, bruciori, prurito o parestesie.

La cura (naturalmente dopo un’attenta valutazione del sistema venoso), può consistere in un semplice trattamento flebotonico e/o contenitivo, oppure: attraverso una gamma crescente di soluzioni, arrivare anche all’indicazione di una soluzione chirurgica.


DOPPLER
E' un esame non invasivo ed indolore che, mediante ultrasuoni permette di dare informazioni inerentemente: sia alla direzione del flusso sanguigno, sia alla pervietà dei vasi da valutare.


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DRENAGGIO LINFATICO MANUALE
Tecnica di massaggio manuale molto delicata, che permette di ridurre l’edema linfatico e/o linfoflebedema.

Ne esistono alcune scuole, ma le più famose e praticate sono le seguenti (Vodder e Leduc):

Il linfodrenaggio manuale di Vodder è una tecnica inventata all’inizio del 900 che drena direttamente e delicatamente i linfonodi, mediante tocchi e movimenti circolatori a pompa, che drenano la circolazione linfatica mirati ad attenuare il linfocircolo.

Deve essere correttamente eseguito, con pressioni molto leggere sulla pelle finalizzate a rispettare la direzione del flusso della linfa verso le stazioni linfonodali.

Liquidi ristagnanti e tossine verranno eliminati.

Nel linfodrenaggio manuale mediante la tecnica di Leduc abbiamo un numero di manovre più limitate, applicate in base al tipo di ristagno.